Quali sono le ville palladiane patrimonio mondiale dell’Umanità
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Villa Chiericati Grumolo delle Abbadesse

Quali sono le ville palladiane patrimonio mondiale dell’Umanità?

Tra il 1994 e il 1996, 24 ville palladiane costruite su progetto dall’architetto Andrea Palladio sono diventate Patrimonio mondiale dell’Unesco. Sono presenti in quasi tutte le province venete, soprattutto a Vicenza, esclusa Belluno.

Ville palladiane a Vicenza

  • Villa Almerico Capra, detta Villa Capra, è situata appena fuori le mura di Vicenza ed è conosciuta in tutto il mondo con il nome La Rotonda. È la più famosa e probabilmente una delle più celebri e imitate.
  • Villa Trissino a Cricoli non è stata progettata da Palladio; è appartenuta a Gian Giorgio Trissino, un umanista e diplomatico ben inserito nel mondo della nobiltà, che ha avuto un ruolo determinante nella sua vita. Nel cantiere della villa, durante i lavori di ristrutturazione, Trissino ha conosciuto il giovane tagliapietra Palladio e, avendo notato il talento, ha deciso di prenderlo sotto la propria protezione e fornirgli un’adeguata istruzione per diventare un virtuoso architetto.
  • Villa Godi Malinverni a Lugo di Vicenza ha grandi giardini ornati con vasche, fontane e statue ed è una delle prime opere di Palladio. È sede di congressi, eventi culturali e mondani.
  • Villa Valmarana Bressan a Monticello Conte Otto è una delle prime opere di Palladio.
  • Villa Chiericati a Grumolo delle Abbadesse è stata progettata verso il 1555 e segna una tappa fondamentale nell’evoluzione dell’architettura palladiana, per la prima volta viene realizzato sulla facciata del corpo padronale un pronao di tempio antico con colonne e frontone, diventando poi una caratteristica ricorrente.
  • Villa Pisani a Lonigo è stata commissionata dai fratelli Pisani, appartenenti al gruppo dei più prestigiosi e ricchi aristocratici veneziani, che hanno aiutato Palladio a fare un salto di committenza, passando dai nobili locali ai ricchi veneziani.
  • Villa Angarano Bianchi Michiel a Bassano del Grappa è stata progettata per il Conte Giacomo Angarano. Solo le barchesse laterali sono state costruite su progetto originale, il corpo centrale è stato realizzato nel Seicento da Baldassare Longhena
  • Villa Caldogno a Caldogno è diventata di proprietà del comune e viene usata per attività culturali.
  • Villa Forni Cerato a Montecchio Precalcino attualmente è oggetto di un importante intervento di restauro e valorizzazione per attività didattiche e incontri tematici anche con professionisti internazionali.
  • Villa Pojana a Pojana Maggiore.
  • Villa Gazzotti Grimani a Vicenza in località Bertesina.
  • Villa Saraceno ad Agugliaro appartiene all’ente di beneficenza britannico The Landmark Trust dal 1989. L’intervento palladiano è limitato al corpo padronale.
Villa Saraceno ad Agugliaro.

Villa Saraceno ad Agugliaro. Fotografia di Paolo Bonavoglia – bicicletta.bonavoglia.eu

  • Villa Thiene a Quinto Vicentino è stata modificata due secoli dopo da Francesco Muttoni: un noto architetto che ha effettuato lunghi studi su Palladio e gli ha dedicato un trattato Architettura di Andrea Palladio.
Villa Thiene Quinto Vicentino

Villa Thiene Quinto Vicentino

  • Barchesse di Villa Trissino a Sarego sono l’unica parte ancora esistente del progetto incompiuto per una villa.
  • Villa Valmarana a Bolzano Vicentino è stata realizzata solo in parte su progetto di Palladio.
  • Villa Piovene a Lugo di Vicenza non è inserita nel trattato di Palladio, quindi non è certo sia una sua opera. Gli ambiziosi proprietari Piovene probabilmente lo hanno incaricato di modificare e abbellire la loro esistente dimora per emulare la vicina villa Godi.

Ville palladiane a Treviso

  • Villa Barbaro a Maser è una straordinaria villa con un capolavoro decorativo di Paolo Veronese.
Villa Barbaro Maser

Villa Barbaro Maser. Fotografia di Paolo Bonavoglia – bicicletta.bonavoglia.eu

  • Villa Emo a Fanzolo di Vedelago è una delle ville più complete, è stata progettata dopo vent’anni di esperienza.
  • Villa Zeno a Donegal di Cessalto.

Ville palladiane a Padova

  • Villa Pisani a Montagnana non è da confondere con Villa Pisani di Stra a Venezia. L’edificio è un palazzo-villa privo di aree destinate ad attività agricola e realizzato come pochi altri su due piani.
  • Villa Cornaro a Piombino Dese è l’unica con statue non allegoriche, ma raffiguranti i componenti illustri della famiglia create da Camillo Mariani.
Villa Cornaro a Piombino Dese.

Villa Cornaro a Piombino Dese. Fotografia di Paolo Bonavoglia – bicicletta.bonavoglia.eu

Ville palladiane a Venezia

  • Villa Foscari detta La Malcontenta a Mira è stata costruita per i fratelli Nicolò e Alvise Foscari appartenenti a una delle famiglie più potenti della Serenissima.
Villa Foscari La Malcontenta a Mira

Villa Foscari La Malcontenta a Mira. Fotografia di Paolo Bonavoglia – bicicletta.bonavoglia.eu

Ville palladiane a Rovigo

  • Villa Badoèr detta La Badoèra a Fratta Polesine.
Villa Badoer Fratta Polesine

Villa Badoer a Fratta Polesine

Ville palladiane a Verona

  • Villa Serego o Villa Santa Sofia si trova a San Pietro in Cariano in località Santa Sofia di Pedemonte. È forse la villa più anomala, singolare e nascosta di Palladio; è l’unica ad avere colonne di pietra grezza e un cortile al centro al posto del corpo padronale.
Villa Serego a San Pietro in Cariano

Villa Serego a San Pietro in Cariano. Fotografia di Paolo Bonavoglia – bicicletta.bonavoglia.eu

Grazie alle descrizioni e ai dettagliati disegni pubblicati da Palladio, queste ville sono ancor oggi oggetto di studio e fonte d’ispirazione per gli architetti di tutto il mondo. Arte 2000 è testimone di questo fenomeno.
Le opere che abbiamo realizzato per la villa “Beaux-Arts” di Atlanta negli Stati Uniti, tra cui caminetti sospesi e colonne monumentali, appartengono a un progetto architettonico dello studio Harrison Design ispirato proprio a Palladio. Questo progetto ha vinto nel 2019 il “Palladio Award” e Arte 2000 è stata premiata per la nuova sezione artigianato.

Questo articolo contiene informazioni generali. Per domande o curiosità lascia un commento qui sotto.

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