Scultura Atlante in Bianco Carrara | Arte2000
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Scultura Atlante in Bianco Carrara

Progettazione e realizzazione di una scultura Atlante con struttura interna portante atta ad accogliere gli impianti idraulici ed elettrici per il funzionamento di una fontana circolare monumentale. Questa scultura è ispirata all’Atlante Farnese del II sec. D.C. esposta nel museo archeologico nazionale di Napoli.

 

Materiali: Atlante in marmo Bianco Carrara e veste in Breccia Medicea
Committente: Impresa Edile
Destinazione: Residenza privata in Israele (Cesarea)
Anno: 2015

 

Pillole di storia

La Breccia Medicea è nota anche come Breccia di Seravezza, dal nome della cittadina toscana conosciuta per la presenza di innumerevoli cave e per il marmo utilizzato sin dall’epoca romana. La famiglia dei Medici, da cui ha preso il nome, la scelse per decorare e rivestire costruzioni nel XVI secolo. Cosimo I de’ Medici, in particolare, aveva il monopolio delle cave di Seravezza e rese questo materiale simbolo del suo potere facendo scolpire opere artistiche per vari monumenti a Firenze. È un materiale molto venato, con varie sfumature color violetto, a volte anche verde chiaro con macchie gialle, grigie e rosse. Con l’intensificarsi dello sfruttamento delle varie cave, quindi con la necessità di estrarlo in nuove aree, è aumentata la varietà.

 

 

Richiesta del cliente

Posizionare una scultura alta 3 metri raffigurante Atlante in mezzo alla vasca centrale di una fontana. Essa doveva contenere internamente gli impianti portante ed elettrico, per i giochi di luce per le varie vasche, ed idraulico, per il passaggio interno dell’acqua destinata ad una vasca posta sulla sommità.

 

Problematiche incontrate

1- Progettazione tecnica
La struttura interna con un ingombro minimo dal diametro di 220 mm circa doveva risultare completamente nascosta alla vista, essere portante e permettere il passaggio di tubi e cavi idraulici ed elettrici. Per scoprire e poter ammirare il più possibile la figura di Atlante, il cliente voleva che il mantello fosse ridimensionato e ridotto al minimo.

2- Montaggio e assemblaggio
Per poter far passare internamente e collaudare in loco tutti gli impianti, la scultura non poteva essere spedita già assemblata ma suddivisa in vari elementi.

3- Elementi complementari in bronzo dorato
In corso d’opera, il cliente ci ha chiesto che la scultura sostenesse una sfera in bronzo dorato dal diametro di 90 cm circa, la cui realizzazione è stata commissionata ad un laboratorio esterno. Il diametro finale purtroppo non poteva essere preciso in quanto, nel procedimento di raffreddamento del bronzo a cera persa, le dimensioni finali non sono perfettamente calcolabili. Considerati i tempi stretti di consegna della fontana completa al cliente, la scultura Atlante doveva essere realizzata contemporaneamente senza attendere che ci venisse consegnata la sfera dorata.

4- Posa in opera
Ogni componente era pesante, fragile, delicato e quindi molto difficile da maneggiare, dunque non poteva essere assemblato e lavorato in opera con l’ausilio di macchinari per il sollevamento. Il committente voleva che la posa in opera venisse effettuata dalle maestranze locali.

 

scultura atlante per fontana in marmo

 

Soluzioni adottate

1- Abbiamo progettato il passaggio degli impianti elettrico ed idraulico all’interno di un cilindro portante in acciaio zincato del diametro di 255 mm. Per nascondere l’intero tubo, la postura di Atlante è stata attentamente studiata attraverso vari schizzi ed ipotesi, disegni tecnici, prove con modelli in creta al fine di garantire comunque una postura più naturale possibile. Per rispettare le proporzioni naturali dell’Atlante e non rendere sproporzionata la figura, alcuni punti si sono rivelati critici in quanto, pur di riuscire a rivestire il tubo, lo spessore del marmo è stato ridotto fino a raggiungere uno spessore minimo di soli 7 mm.

2- La scultura è stata realizzata in 12 elementi totali, di cui 8 pre-assemblati sul cilindro e 4 da assemblare in opera per coprire completamente il tubo d’acciaio al termine dell’allacciamento e per permettere il collaudo dei vari impianti.

3- Abbiamo realizzato una sfera modello provvisoria in un materiale leggero con il diametro di 90 cm per poter adattare la corretta postura e posizione delle mani di Atlante al sostegno della sfera e fare tutte le varie prove. L’adattamento finale della scultura delle mani è stato possibile solo nel momento in cui ci è stata consegnata la vera sfera dorata con il diametro finale reale.

4- L’assemblaggio provvisorio è stato testato presso il nostro laboratorio per verificare l’incastro ed il combaciare dei vari elementi, per garantire una precisione nei punti di giuntura con uno scostamento massimo di 2 mm e ridurre al minimo le operazioni di assemblaggio in loco. Abbiamo affiancato alle maestranze locali senza esperienza un nostro collaboratore supervisore specializzato, che ha organizzato ed è intervenuto personalmente nelle operazioni più delicate.