COME SCEGLIERE TRA UN MANUFATTO A MASSELLO ED UNO SCATOLARE | Arte2000
23703
post-template-default,single,single-post,postid-23703,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-4.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.2,vc_responsive
arte2000-lavello-massello-marmo

COME SCEGLIERE TRA UN MANUFATTO A MASSELLO ED UNO SCATOLARE

Per scegliere tra un manufatto realizzato a massello ed uno scatolare è fondamentale fare opportune considerazioni. In questo articolo Vi diamo alcune indicazioni generali sugli aspetti da esaminare prima di prendere una decisione.

arte2000-scatolato-massello

Anzitutto spieghiamo il significato dei due differenti termini utilizzati nel settore del marmo:

– SCATOLARE: si intende un manufatto, realizzato assemblando tra loro pannelli superiore, inferiore e laterali ricavati da lastre di spessore di 2/3/4/5 cm circa, che richiama la forma della scatola; è un’opera vuota internamente

– A MASSELLO o MASSICCIO: si intende un manufatto realizzato scavando o comunque lavorando un unico blocco di marmo; di solito è un’opera piena internamente

 

Aspetti da considerare:

PESO FISICO

Il marmo ha una densità, comunemente definita peso specifico, rilevante e mediamente corrisponde a 2500/2800 kg/mc. Un’opera scatolare, essendo vuota internamente, avrà un peso fisico minore rispetto ad una identica opera in marmo massiccio che invece è piena internamente; più grandi sono le dimensioni dell’opera e più rilevante è la differenza di peso e se è tanto elevata può condizionare la scelta.

Si pensi a manufatti da installare su solai in legno, da ancorare su pareti in cartongesso per mancanza di una  base di sostegno, da trasportare in centri storici dove il passaggio di autocarri con gru è vietato o addirittura impossibile come nella città di Venezia, da movimentare in case antiche abitate, dimore con limitazioni e difficoltà logistiche come scale, androni e ambienti poco agevoli o stretti.

Ad esempio, un’opera scatolare essendo composta da vari elementi può essere assemblata in opera quindi le operazioni di movimentazione e posa possono risultare più agevoli e comode.

arte2000-lavabo-massello

arte2000-lavello-scatolato

SCELTA DEL COLORE E DELLE VENATURE

La scelta della materia prima è più semplice se effettuata tra le lastre che tra i blocchi.

Le lastre infatti vengono generalmente commercializzate lucide, quindi il colore e le venature sono riconoscibili, visibili e consentono di immaginare con maggior facilità il risultato finale. I blocchi di marmo risultano spesso simili tra loro, indipendentemente dalla varietà, bianco, nero, verde, giallo, rosso, lo stato grezzo rende il colore della materia prima uniforme e tendente al tipico color beige-grigio della roccia rimasta alle intemperie.

Non potendo vedere l’interno del blocco, a fine lavoro, dopo la lucidatura, possono emergere delle sorprese nel colore e nelle venature non percettibili e non visibili inizialmente dall’esterno. Questo aspetto che può contraddistinguere il risultato finale è da apprezzare come caratteristica naturale della materia prima.

MATERIALI RARI

I materiali pregiati e rari a volte sono reperibili solo in lastre da 2 cm e da 3 cm. Nel caso di lavori di ridotte dimensioni la tecnica scatolare può diventare una scelta obbligata. Normalmente i blocchi vengono venduti interi, può quindi risultare difficile o troppo costoso trovare un blocco piccolo ma con spessore utile per eseguire la lavorazione a massello.

 

SFRIDO

Lo sfrido è il materiale di risulta che avanza da una lavorazione. Noi sfruttiamo nel miglior modo possibile la materia prima per ridurre al minimo lo sfrido. Più elevate sono le dimensioni di un’opera, più ingente è la differenza di sfrido tra le due lavorazioni. La quantità di sfrido incide sul costo della materia prima.

 

COSTO MATERIA PRIMA

Il costo della materia prima dipende dalla quantità utilizzata, dallo quantità di sfrido e dalla tipologia utilizzata, lastre o  blocco. Con la lavorazione scatolare, il costo della materia prima generalmente è più contenuto in quanto ne viene utilizzata di meno. Occorre considerare che a volte si possono trovare in commercio blocchi con prezzi più vantaggiosi e con dimensioni corrispondenti alle misure dell’opera, quindi con uno sfrido ridotto al minimo, rispetto ai prezzi di singole lastre intere tagliate e lucidate ma con dimensioni magari più grandi del necessario.

arte2000-scatolato-fronte-retro

MODANATURE E FINITURA ANTICATA

Alcune modanature e la finitura anticata possono rendere un manufatto scatolare confondibile con uno realizzato a massello. Alcune giunzioni, opportunamente progettate e studiate, se realizzate a regola d’arte sono quasi invisibili.

 

ABBINAMENTO TRA LAVORI SCATOLARI E A MASSELLO

A volte nell’ambito di un’unica commessa si realizzano lavori sia scatolari che a massello in un unico tipo di marmo, quindi si utilizza materiale sia in lastre che in blocco, spesso cavato in zone e periodi diversi quindi con caratteristiche differenti. In questi casi risulta fondamentale la ricerca, la scelta e la selezione della materia prima in base al tipo di lavorazione da eseguire per armonizzare il lavoro e raggiungere un risultato coordinato, soprattutto nel caso di materiali tanto venati.

 

Durante la fase di progettazione, consigliamo, garantiamo assistenza e valutiamo assieme al cliente o al progettista i vari aspetti per raggiungere il miglior compromesso tra le possibili soluzioni.

In entrambe le tecniche sono fondamentali la cura e la precisione nell’esecuzione dell’opera.

Con l’esperienza abbiamo acquisito padronanza nella lavorazione e nella metodologia di assemblaggio, riusciamo a rendere quasi invisibili i punti di giuntura. Selezioniamo la materia prima e progettiamo attentamente il taglio del materiale in modo da abbinare correttamente i vari elementi di un’unica commessa, uniformare la colorazione, far combaciare tra loro le venature per un risultato armonico.

Nei prossimi articoli parleremo di altre tipologie di lavorazione mettendo a confronto differenti tecniche.

 

Un’opera a massello è considerata per antonomasia più pregiata di una scatolare, il termine “massiccio” attribuito al pezzo unico sembra conferire maggior valore al manufatto, ma non bisogna scordare che al giorno d’oggi anche leggerezza e praticità sono considerati aspetti importanti.
NdR

 

Appunto finale

Le informazioni contenute in questo articolo sono rese a titolo puramente indicativo ed informativo, ogni lavoro deve essere valutato singolarmente in base alle condizioni specifiche.

Per qualsiasi domanda o curiosità su questo argomento inserisci un commento nel form sottostante, cercheremo di rispondere e soddisfare al meglio la tua richiesta.

Nessun commento

Inserisci un commento
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *